aggiornato il 26/11/2010 alle 9:39 da

Le rubano la fede del marito

TURI – rapinaTalvolta il furto un bene dall’elevato valore affettivo è molto più doloroso che il furto di un bene dall’elevato valore materiale. Come una fede nuziale del marito defunto. E’ quanto accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì ad un’anziana signora turese. La donna si era allontanata da casa per partecipare alla messa di trigesimo di un parente. E mentre lei era fuori, intorno alle ore 18.30, alcuni malviventi sono entrati nella sua abitazione nel centro storico. Hanno rovistato nei cassetti, aperto mobili alla ricerca di qualsiasi cosa di valore. E hanno trovato ben 600 euro in contanti nascosti in un mobiletto, prelevati dalla donna in mattinata (è solo una coincidenza?), e dell’oro per un valore che si aggira intorno ai mille euro. Un bottino da oltre 1.500 euro insomma per questi malviventi che hanno portato via, e la cosa ha fatto disperare la signora, la fede nuziale del marito deceduto qualche tempo fa. Non era il denaro a preoccuparla, non era tutto l’oro, ma solo la fede del marito. A testimonianza di come non fosse il valore economico perso quello che l’ha segnata ma il valore affettivo di un oggetto che non riavrà mai. A mettere in fuga i malviventi un giovane vicino di casa che, resosi conto che nella casa della signora c’era qualcuno, ha cominciato a urlare. Se avesse avvisato prima i carabinieri, però, probabilmente i militari avrebbero potuto cogliere i rapinatori in flagranza. Carabinieri che stanno ora indagando. (Foto di repertorio)

© Riproduzione riservata 26 Novembre 2010