aggiornato il 17/12/2010 alle 15:17 da

Falsi cassintegrati, azienda nei guai

TURI – Guardia-di-finanzaNei giorni scorsi i militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Putignano hanno segnalato all’autorità giudiziaria del capoluogo il titolare di un’impresa turese operante nel settore manifatturiero per l’indebita percezione delle agevolazioni riguardanti il trattamento di cassa integrazione in favore dei dipendenti. In concorso con il titolare sono state denunciate altre 5 persone per truffa aggravata. Gli ispettori delle Fiamme Gialle al termine di complesse indagini hanno accertato che non tutte le operaie impiegate erano state inattive durante i periodi della Gig. Infatti, sulla scorta di molteplici elementi di riscontro, è stato appurato che alcuni dipendenti avevano continuato regolarmente ad esercitare le loro mansioni pur avendo l’azienda certificato l’assenza dal lavoro a causa della presunta carenza di commesse. Questo tipo di controlli a contrasto del lavoro irregolare rientra nell’ambito di un accordo sottoscritto dal comando regionale della Guardia di Finanza con la Regione Puglia. Quest’ultima contribuisce apportando risorse pari al 30% dell’ammontare complessivo della cassa integrazione, mentre la restante parte è a carico dell’Inps. L’importo oggetto della truffa, maturata nel giro di soli 3 mesi, è di circa 10mila euro. La cassa integrazione guadagni in deroga – così si chiama per la precisione lo strumento agevolativo richiesto – garantisce la continuità del reddito ai lavoratori sospesi dalle aziende in crisi in alcuni particolari casi.

© Riproduzione riservata 17 Dicembre 2010

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