Un diciassettenne di Turi è sotto indagine, insieme a un coetaneo di Polignano a Mare, per presunta detenzione e fabbricazione di esplosivi, oltre a istigazione a delinquere. L’inchiesta, avviata nel 2023 quando i due avevano quindici anni, è partita da segnalazioni dei servizi di intelligence anti-terrorismo, che avevano intercettato file con contenuti sospetti.
La Polizia Postale, nell’ambito di indagini intensificate anche in vista del G7 in Puglia, ha scoperto che i ragazzi avrebbero creato un archivio con informazioni personali sensibili, guide a truffe informatiche e manuali per la fabbricazione di esplosivi. Sono stati trovati anche profili su canali Telegram utilizzati per il traffico di carte di credito e furto di dati, con numerose transazioni in euro e dollari.
Durante le perquisizioni, eseguite a giugno 2024 e gennaio 2025, sono state sequestrate sostanze chimiche classificate come precursori di esplosivi, la cui detenzione è vietata, e dispositivi informatici. Dalle indagini emerge che i due avrebbero anche fabbricato e fatto esplodere piccole cariche esplosive nelle strade di Turi. Le verifiche sui dispositivi e sui loro contenuti sono ancora in corso.
Turi, adolescente indagato per detenzione di esplosivi e istigazione a delinquere sul web
© Riproduzione riservata 26 Agosto 2025
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