aggiornato il 14/09/2012 alle 7:15 da

La banda dell’Audi fallisce i colpi

audi_a6TURI – Ci hanno provato in tutti i modi, ma alla fine sono tornati a casa a mani vuote. O quasi. La banda dell’Audi A8 ha colpito ancora. Prima a Turi e  poi a Monopoli. L’obiettivo, almeno per quanto riguarda Turi, era il distributore di benzina Ies su via Casamassima. E quello è stato proprio il primo posto visitato banda. Giunti sul posto, i malviventi hanno cercato di collegare una sorta di prolunga all’impianto di illuminazione della stazione di servizio per poter alimentare il flessibile con cui avrebbero tentato di aprire la cassaforte dell’impianto del self service. Ma proprio in quel momento è andata via la corrente e i ladri non hanno potuto far altro che scappare. A rendersi conto di quello che stava succedendo, un agente della Metronotte che, di passaggio in quella zona nell’ambito del proprio servizio di controllo del territorio, pur non essendo la stazione di servizio abbonata alla Metronotte, insospettitosi per le luci spente, è entrato nella stazione. E ha visto la prolunga. A quel punto ha chiamato i carabinieri del nucleo radiomobile di Gioia che sono giunti sul posto e hanno rimosso la prolunga. Nel frattempo, con lo scopo di depistare i militari e di far perdere loro tempo, i malviventi hanno forzato la porta d’ingresso di Villa Retrò e hanno rubato una macchinetta mangiasoldi dal centro scommesse Gold Bet di via Elefante. Macchinetta successivamente ritrovata nei pressi del depuratore (pare siano stati rubati circa mille euro). Mentre i carabinieri rilevavano i due furti, la banda ci riprovava al distributore di benzina Ies. I malviventi, infatti, nel frattempo avevano collegato un nuovo cavo all’impianto di illuminazione. Anche in questo caso, però, qualcosa è andato storto. Dopo aver concluso gli accertamenti presso il bar e la sala scommesse, infatti, i carabinieri avevano deciso di tornare alla stazione di servizio per analizzare meglio l’area alla ricerca di qualche indizio che potesse tornare utile alle indagini. La banda, però, con ogni probabilità aveva un palo che ha avvertito il gruppo dell’arrivo dei carabinieri. E ancora una volta i malviventi si sono dileguati prima dell’arrivo dei militari. E probabilmente si sono diretti a Monopoli. Poco più tardi, infatti, nella città balneare tre uomini incappucciati stavano tentando di forzare il lucchetto della serranda. Sul posto, però, si sono subito portati gli uomini del vice questore Fabio Caprio che si sono lanciati all’inseguimento dell’Audi lungo la statale 16. Inseguimento poi interrotto per ragioni di sicurezza.

© Riproduzione riservata 14 Settembre 2012