aggiornato il 27/04/2013 alle 8:35 da

Spaccata alla BCC, trovato il camion

camion_rapina_bancomatTURI – Proseguono le indagini dei carabinieri sulla spaccata al bancomat della Banca di Credito Cooperativo di Castellana, andata in scena lunedì della scorsa settimana in via Gramsci, a pochi metri dalla casa di reclusione. I militari hanno analizzato con grande attenzione il filmato della telecamera di videosorveglianza (puntata dai malviventi verso l’alto prima di entrare in azione) alla ricerca di qualche dettaglio utile. Da incrociare con le testimonianze della guardia giurata che ha assistito al colpo e che non ha potuto far altro che avvertire i carabinieri, non potendo intervenire direttamente. Carabinieri che stanno studiando anche i colpi messi in atto nei giorni scorsi in tutta la Regione. A Martina Franca, per esempio, nella notte precedente erano state avvistate le stesse autovetture di grossa cilindrata, due Audi, che avevano tentato di speronare la vettura della Metronotte e sulle cui tracce si erano messi anche i carabinieri poco prima che i malviventi effettuassero il colpo alla BCC. Ma il cerchio nei loro confronti potrebbe cominciare a stringersi. Intorno le 3 del mattino di domenica scorsa, una pattuglia dei carabinieri di Ginosa (TA) ha incrociato due Audi di colore scuro e un autocarro cassonato con gru (molto probabilmente i mezzi andati in scena anche a Turi). Gli occupanti del mezzo pesante, alla vista dei militari, lo hanno subito abbandonato e si sono dati alla fuga con le auto di grossa cilindrata, facendo perdere le proprie tracce. Il camion era stato rubato lo scorso 5 aprile ad Acquaviva delle Fonti ed era intestato ad un’azienda del posto.

© Riproduzione riservata 27 Aprile 2013