aggiornato il 05/07/2013 alle 17:11 da

A Turi da Distretto di Polizia

Roberto Nobile attore distretto di poliziaTURI – E’ arrivato a Turi quasi in incognito, come fosse una persona comune. E, in fondo, lo è. Roberto Nobile, ragusano d’origine, è un attore molto noto nel panorama del cinema e della televisione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con registi italiani del calibro di Gianni Amelio, Giuseppe Tornatore, Michele Placido, Nanni Moretti ed Ermanno Olmi, ed ha anche preso parte ad alcune importanti produzioni internazionali. Ha ottenuto popolarità presso il grande pubblico grazie ai ruoli di Antonio Parmesan in Distretto di Polizia e di Nicolò Zito ne Il commissario Montalbano. E giovedì mattina è arrivato a Turi, a bordo di un autobus delle Ferrovie Sud Est con lo scopo di visitare il carcere e le celle in cui furono reclusi Antonio Gramsci e Sandro Pertini. Ha chiesto informazioni presso l’agenzia viaggi Diturintur (dove è stata scattata la foto) e, grazie alla disponibilità di Antonello Rossi e dell’assessore Angelo Palmisano, ha visitato prima il carcere e poi la grotta di Sant’Oronzo. “Mi ha colpito – racconta Antonello Rossi – la sua genuinità e umanità. La stessa che traspare nel suo personaggio della fiction Distretto di Polizia”. Nobile, infatti, nel ruolo del sovrintendente capo Antonio Parmesan, è stato protagonista dalla prima all’ottava serie della fiction che raccontava le vicende del X Tuscolano, in cui era il poliziotto più anziano che si occupava dell’archivio. In questi giorni è impegnato con le riprese del film “Ameluk” (tra i protagonisti anche Rossana Banfi), lungometraggio del regista Mimmo Mancini che tratterà argomenti che riguardano problematiche sociali ed ambientali, con particolare riferimento ai processi di integrazione tra diverse culture e religioni.

© Riproduzione riservata 05 Luglio 2013

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