aggiornato il 02/09/2010 alle 8:22 da

Svolto regolarmente il consiglio comunale

TURI – Contravvenendo a quelle che erano state le indiscrezioni della vigilia, mercoledì 1° settembre si è svolto regolarmente, in prima convocazione, il consiglio comunale. L’assemblea è stata però chiamata a discutere solo su uno dei due argomenti previsti nell’ordine del giorno: la ratifica dell’adesione dell’accordo per la realizzazione del Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie (PIRP), la cui presentazione in regione deve avvenire entro lunedì. Rinviata invece alla prossima seduta, in programma per la metà del mese, la discussione di una variante nel Piano degli Insediamenti Produttivi (PIP). La maggioranza era al gran completo: nessuna assenza. In gioco vi era, infatti,un finanziamento regionale di 2.000.000 di euro per il recupero dell’area dell’ex ospedale di via Conversano. Nota di rilievo del consiglio è stata l’apertura al dialogo ed alla collaborazione lanciata dal sindaco Vincenzo Gigantelli all’opposizione: “Auspico un nuovo corso fatto di responsabilità, impegno e dialogo”. Per bocca del consigliere Mimmo Leogrande i destinatari hanno replicato che “la collaborazione va chiesta quando Lei, sig. sindaco, avrà una maggioranza solida e non traballante”, lasciando intendere che la minoranza non ha intenzione di diventare la stampella dell’amministrazione in un momento in cui non sono ancora ben chiare le posizioni di alcuni consiglieri ed assessori. Per tutta risposta il provvedimento in esame è passato con 11 voti favorevoli, 6 astensioni (i consiglieri di minoranza presenti) e 1 voto contrario: quello dell’ex assessore all’agricoltura Giacomo Valentini. Quest’ultimo particolare la dice lunga sulla compattezza della maggioranza cui faceva riferimento Leogrande, tanto più se si tiene conto delle dichiarazioni rilasciate da Paolo Tundo a margine della seduta, e cioè di essere stato presente e di aver votato a favore della delibera per un atto di responsabilità verso la cittadinanza. L’assessore ai servizi sociali attende fiducioso che venga definita la questione ancora sul tappeto legata alla sua nomina a vice sindaco. Alla fine possiamo riassumere quanto avvenuto nell’aula di via XX Settembre con una battuta del consigliere di minoranza Franco Petrera: “E’ stato un consiglio tarallucci e vino”. Come per dire: questa volta si è trattato di un atto dovuto, ci rivediamo alla prossima.

Il resoconto completo della seduta nel numero di Fax in edicola sabato.

© Riproduzione riservata 02 Settembre 2010