aggiornato il 19/11/2010 alle 9:35 da

Resta al lavoro per le amministrative

TURI – Onofrio-RestaLe strategie per le prossime elezioni comunali sono partite questa volta con largo anticipo: un anno e mezzo prima della naturale scadenza della legislatura. Probabilmente perchè non sono in pochi quelli che pensano che Gigantelli non riuscirà a mantenere la carica di sindaco sino ad allora. Tra questi potrebbe esserci il prof. Onofrio Resta che sta già lavorando ad una lista caratterizzata da alcune importanti novità. In una conversazione informale l’assessore provinciale lascia intravedere alcuni dei punti sui quali impernierà il progetto che di qui a breve potrebbe illustrare compiutamente alla cittadinanza. A quanto pare Resta conta di far posto ad un 50% di “giovani” – politicamente e non anagraficamente parlando – nelle liste, di cui un quarto saranno donne. In più ha in mente una vera e propria innovazione per Turi, che è prevista per legge solo nei comuni con più di 15mila abitanti: “chi entra in giunta deve dimettersi da consigliere”. In questo modo l’assessore è costretto ad impegnarsi per davvero, in quanto una sua bocciatura lo porrebbe fuori sia dalla squadra che dal consiglio comunale. Quindi a breve Onofrio Resta potrebbe uscire allo scoperto. Non è ancora chiaro se l’assessore provinciale è intenzionato a “gareggiare” in prima persona per la carica di sindaco oppure muoversi come ha fatto Michele Boccardi tre anni e mezzo fa facendo il semplice consigliere, o al massimo l’assessore, in caso di esito favorevole. Secondo Resta c’è necessita di vedere facce nuove in via XX Settembre. Nell’attuale consiglio comunale ci sarebbero troppi “matusalemme” della politica cittadina che si alternano ora in maggioranza ora all’opposizione da un gran numero di anni. Al momento è ancora prematuro parlare di nomi e alleanze. Sembra escluso qualsiasi accordo con l’attuale compagine del centro destra al governo della città senza che ci sia una forte rimodulazione dei suoi componenti. “Parliamo di una compagine che ha bruciato in poco tempo tutti i consensi che ha avuto, e che erano davvero tanti, dimostrando scarsa intelligenza a livello politico”.

© Riproduzione riservata 19 Novembre 2010