aggiornato il 03/12/2010 alle 9:32 da

Un consiglio comunale infuocato

TURI – giunta-turiMartedì l’opposizione ha provato a sfiancare la maggioranza del sindaco Gigantelli con una seduta fiume protrattasi per quasi 7 ore. Ma l’amministrazione ha retto con l’appoggio di Ventrella. La discussione è diventata subito movimentata dopo le comunicazioni del sindaco. Infatti sono stati diversi i battibecchi esplosi tra gli esponenti dei due fronti. Il clima si è surriscaldato allorchè Tina Resta è intervenuta soffermandosi su quanto è avvenuto nella commissione di controllo che si è occupata della gara d’appalto del progetto “Turi informa” e soprattutto sul dopo. Grande silenzio è calato in aula allorchè Dina Spada dai banchi della minoranza ha affermato di vergognarsi di aver fatto parte della lista che ha espresso una maggioranza incapace di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. Il fuoco di fila della minoranza è poi proseguito con gli interventi di Petrera e Denovellis. L’ultima polemica è scoppiata tra la De Florio e il capogruppo Palasciano quando questi, al momento della dichiarazione di voto, ha accusato l’ex assessore alla polizia municipale di aver compiuto con le sue ultime scelte un percorso non lineare. “Dormi tutto il tempo – ha risposto la De Florio – e ti svegli per dire cavolate”. Dopo il voto sull’assestamento la minoranza ha abbandonato l’aula e gli altri punti sono stati votati dalla sola maggioranza (più Ventrella).

© Riproduzione riservata 03 Dicembre 2010