aggiornato il 27/01/2012 alle 9:27 da

Il Pug arriva in consiglio

TURI – pugIl Piano Urbanistico Generale arriverà la settimana prossima nell’aula assembleare. In quella sede il consiglio sarà chiamato ad esprimersi sulle 38 osservazioni presentate da semplici cittadini ed altri soggetti. In effetti ci giunge con circa due mesi di ritardo rispetto alle attese. Come abbiamo già riportato in precedenza le proposte di modifica sulle quali si accenderanno i riflettori sono quelle che riguardano il posizionamento delle cosiddette zone “F” e quelle che rivendicano la conservazione del vecchio indice edificatorio per determinate aree adiacenti alla casa circondariale. Per quanto riguarda il primo punto, qualcuno teme che attraverso l’accoglimento dell’osservazione presentata – quella di prevedere nuovamente la dislocazione dell’area destinata a servizi lungo via Putignano – possa essere ribaltato l’emendamento approvato dal consiglio in sede di adozione dello strumento urbanistico. Ma su questo aspetto va ricordato quanto dichiarato su queste colonne dall’attuale vicesindaco Franco D’Addabbo agli inizi di dicembre e cioè che “l’assemblea difficilmente potrà smentire se stessa e rimangiarsi quanto votato nel mese di luglio”. Un altro aspetto che sicuramente solleverà delle polemiche riguarda la decisione di non richiedere per iscritto ai singoli consiglieri la propria compatibilità a votare. Questo punto è stato più volte richiamato da Natalino Ventrella. Il timore del consigliere è che nella maggioranza possa votare anche qualcuno che non dovrebbe. “Visto che non hanno accettato il mio suggerimento – precisa Ventrella – è chiaro che qualora si verificasse una tale ipotesi non perderei un solo istante a denunciare il tutto alle autorità competenti”. Attesa c’è anche per la posizione che assumerà l’ex vicesindaco Paolo Tundo, il quale di recente non ha fatto mistero di voler intervenire in maniera critica su quelle proposte che riterrà lesive degli interessi generali.

© Riproduzione riservata 27 Gennaio 2012