aggiornato il 09/04/2013 alle 10:10 da

Cinema, la Corte dei Conti vuole chiarezza

 

L'ingresso dell'ex cinema ZaccheoTURI – Si ritorna a parlare dell’ex cinema Zaccheo. Secondo alcune indiscrezioni molto attendibili provenienti dal palazzo municipale, la Corte dei Conti ha chiesto al comune gli atti relativi all’acquisto della struttura di via Cav. di Vittorio Veneto. In effetti la spesa per acquistare quello che una volta fu il cinema “Excelsior” si è rivelata nel corso degli anni un autentico spreco di denaro pubblico. Infatti, dall’ultima programmazione di una pellicola in quella sala sono passati circa 30 anni (e comunque prima che venisse ceduto al comune). La struttura, ormai destinata all’abbattimento per fare spazio ad un centro polifunzionale socio-assistenziale utilizzando appositi fondi Fesr (1 milione e 750mila euro), fu acquistata dal comune di Turi nel 1986 per l’importo di 530 milioni delle vecchie lire (sindaco il dott. Leonardo Spada). Nel corso degli anni, fino al 1995, furono stanziate diverse somme per la ristrutturazione della sala, ma risultò tutto inutile in quanto, proprietario l’ente comunale, in quel cinema da 250 posti a sedere non è mai stato proiettato un film. Nel 2009 l’amministrazione Gigantelli, prima di proporlo per la progettualità maturata nell’ambito dei piani di zona, aveva deciso di metterlo in vendita. L’iniziativa sollevò parecchie polemiche in paese, in quanto il cinema avrebbe sicuramente lasciato spazio all’ennesima palazzina per appartamenti e con un rientro in termini economici in favore del comune alquanto discutibile. Avverso a quella decisione gli esponenti della minoranza presentarono addirittura ricorso al Tar. Oggi, con un bel po’ di ritardo, l’organo di controllo contabile pare abbia deciso di valutare la bontà dei comportamenti posti in essere dagli amministratori del passato.

 

© Riproduzione riservata 09 Aprile 2013