aggiornato il 28/06/2013 alle 11:49 da

Bomba in consiglio, il segretario sbatte la porta

resta e rubino 1TURI – Lo scontro verbale avvenuto nell’ultimo consiglio comunale tra Antonio Tateo e Franco Mercieri non è stato privo di conseguenze. I richiami del consigliere di Impegno per Turi circa la precarietà della gestione del settore economico-finanziario (dovuta all’assenza del funzionario titolare da ormai circa 3 anni) ha spinto, all’indomani del consiglio, il segretario generale Giambattista Rubino – il quale dopo la scadenza dell’incarico lampo alla dott.ssa Angela Lacasella ha riottenuto dal sindaco l’incarico ad interim del settore – a scrivere una lettera dal contenuto davvero deflagrante. Destinatari della missiva sono il Prefetto di Bari, il Presidente dell’Anci Puglia, la Corte dei Conti e il sindaco Onofrio Resta. Il segretario mette sotto accusa, in pratica, la passata amministrazione che con due delibere di giunta del 2010 e 2011 ha fatto “sparire” dal Comune di Turi il Ragioniere. Il riferimento è ovviamente all’autorizzazione di concedere al dott. Faustino – che è tutt’ora in forza presso il nostro municipio a tempo indeterminato – l’aspettativa non retribuita per espletare lo stesso incarico al comune di Altamura. Ecco alcuni stralci del testo della missiva dal sintomatico oggetto: “Dov’è il ragioniere… chi l’ha visto?”. “E già! Dov’è il ragioniere? Questo ente (13.000 abitanti; 49 dipendenti) con successive deliberazioni della giunta (n. 100 del 2 settembre 2010 e n. 148 del 30 dicembre 2011) ha fatto ‘sparire’ il Ragioniere. […] Al momento non vi è altra figura professionalmente adeguata e di congrua categoria e profilo professionale (non vi sono dipendenti di categoria D; solo alcuni istruttori amministrativi di cat. C). […] Ma il problema più grande è che non potrò agevolmente porre in essere lo schema di bilancio di previsione per l’esercizio in corso (potrò quindi essere causa dello… scioglimento del Consiglio?). Il fatto è che, con tutta umiltà, comprendendo la difficile situazione (di cui l’amministrazione attuale insediatasi nel maggio 2012, non è causa), in silenzio, si cerca di apprendere l’arte del ragioniere (grazie all’apporto di valenti istruttori di cat. C) e di dare risposte (o mezze risposte?) ai cittadini; agli amministratori; alle istituzioni (Corte dei conti; MEF, ecc.) su questioni inerenti la gestione della finanza, dei tributi, ecc. Concludendo, il pensiero corre al funzionario contabile di questo Ente che però qui non c’è e che svolge le funzioni di ‘dirigente’ altrove! Tutto nel rispetto della legge!”.
Sul settimanale in edicola la lettera integrale del segretario Rubino e le reazioni degli interessati.

© Riproduzione riservata 28 Giugno 2013

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