aggiornato il 24/09/2010 alle 12:03 da

Acqua Amata, tre acquisti per completare la rosa

TURI – Tre giovanissimi volti nuovi in casa Acqua Amata Turi per completare l’organico a disposizoione di mister Pasquale Moramarco per il prossimo campionato di serie B2 femminile. Si tratta di Paola Meccariello, Francesca Scisci e Dalila Lupo.

“Sono entusiasta e non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura”. Sono queste le primissime parole di Paola Meccariello, giovanissimo opposto dell’Acqua Amata Turi (mercoledì prossimo compie 18 anni) che si è già integrata alla perfezione con le nuove compagne. “Qui a Turi ho trovato un gruppo fantastico, a cominciare dalle mie compagne di squadra, per arrivare al tecnico e a tutti i dirigenti. Si tratta della mia prima esperienza in una categoria nazionale e della mia prima volta lontano da casa per così tanto tempo, ma sono felicissima di essermi integrata subito alla grande. Il rapporto con le mie nuove compagne di squadra è stato da subito ottimo. Mi hanno fatto sentire subito a casa e mi hanno aiutato sin dal primo momento”. La Meccariello, giovanissima promessa della pallavolo foggiana è reduce da un’ottima stagione in serie C con la maglia dell’Avis Foggia. Maglia con la quale ha sempre giocato, sin dai primi anni nel settore giovanile, esordendo in prima squadra, in serie D, a soli 15 anni. E nella stagione successiva è arrivata anche la promozione nella prima categoria regionale. “Spero e sono sicura che questa stagione sarà molto importante per me. Mi consentirà di crescere sia sotto il profilo tecnico che sotto quello caratteriale e mi darà la possibilità di confrontarmi con atlete di categoria superiore. Non vedo l’ora che il campionato prenda il via. Mi metterò a completa disposizione della squadra, del tecnico e della società per raggiungere, tutti quanti insieme, gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

Al palleggio, assieme a Mavi Raguso, ci sarà Francesca Scisci, classe 1989, cresciuta nelle giovanili della Florens Castellana Grotte e formatasi nei campionati di serie D e di serie C di Conversano e Polignano. “Sono felicissima di rientrare nel progetto del Turi. Quella di serie B2 sarà per me sicuramente una bellissima esperienza. Coglierò tutto quello che di buono questa nuova ‘avventura’ mi porterà, sia sotto il profilo tecnico, che di gruppo/squadra”. La Scisci ha preso parte già nei giorni scorsi ai primi allenamenti agli ordini di mister Pasquale Moramarco e ha avuto modo di conoscere sin da subito le sue nuove compagne di questo importante viaggio. “Ho già conosciuto le mie nuove compagne – ci ha detto – e ho avuto sin dall’inizio un’ottima impressione. E sono certa che imparerò molto dalla loro esperienza. Sono sicura che remeremo tutte quante in un’unica direzione per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi”.

Negli ultimi giorni è arrivata anche la 18enne di Valenzano Dalila Lupo. È una schiacciatrice, ha compiuto 18 anni a gennaio e proviene da una scuola di indubbia qualità, quella del progetto giovanile che ha visto unite la passata stagione la Florens Castellana (serie A1) e l’Aspav Valenzano (serie B1). Si tratta dell’ennesima scommessa del presidente Raffaele Tardi e del direttore sportivo Giacomo Iacovazzi che hanno allestito uno degli organici più giovani della serie B2 e uno dei più giovani della storia dell’As Volley Turi. “Appena arrivata – ha commentato la giovanissima schiacciatrice valenzanese – ho avuto subito l’impressione di un ambiente positivo in cui si respira un’aria molto famigliare. E’ stato ottimo l’impatto con il nuovo allenatore e con tutte le giocatrici anche se con età diversa dalla mia. Mi hanno dato e mi danno quotidianamente la carica e l’entusiasmo in ogni allenamento”. Ma cosa si aspetta Dalila Lupo da questa nuova esperienza? “Dopo tanti anni passati a Valenzano, da questa stagione mi aspetto di crescere tecnicamente e atleticamente. Avrò la possibilità di affrontare un campionato impegnativo e sicuramente mi impegnerò tanto per ritagliarmi anche uno spazio da protagonista”. Le idee sono chiare, la voglia di far bene è tanta, le qualità ci sono, i margini di crescita sono notevoli, la voglia di mettersi in discussione non manca. Cosa chiedere di più?

© Riproduzione riservata 24 Settembre 2010