aggiornato il 18/10/2011 alle 11:05 da

Acqua Amata, la stagione riparte con una sconfitta

TURI – pallavolo_genericaRiparte da Isernia la stagione dell’Acqua Amata Turi. E riparte con una sconfitta. Primi due set sul filo dell’equilibrio con l’Acqua Amata che paga qualche imprecisione di troppo, soprattutto nei momenti decisivi dei primi due parziali. L’Isernia serve molto bene e riesce a chiudere altrettanto bene a muro, limitando notevolmente il potenziale offensivo di un Turi che non riesce a bucare la difesa delle molisane. Ci provano più volte Monitillo e Branco a cambiare l’inerzia della gara ma non basta. La Fonte del Benessere, ispirata da un’ottima Montemurro e con Ricciardi e Muzzo in giornata di grazia chiude per 3-0 e porta a casa i primi tre punti della stagione. Per l’Acqua Amata, comunque, la certezza che la squadra ha carattere, quel carattere dimostrato quando, sotto di cinque punti nei primi due parziali, è sempre riuscita a riportarsi sulla parità. Con qualche sbavatura in meno si poteva far meglio.

LE FORMAZIONI

Per l’esordio ufficiale mister Moramarco schiera la formazione con Raguso al palleggio, Rodriguez opposto, Monitillo e capitan Topputi in banda, Branco e Renna al centro, Boccuzzi libero. Per l’Isernia al palleggio c’è Montemurro, Muzzo opposto, Ricciardi e Salpietro martelli, Tomassetti e Fraraccio centrali, Boffa libero.

PRIMO SET

Due Isernia e poi capitan Topputi per il primo punto turese della nuova stagione. Le padroni di casa approfittano di un paio di sviste dell’Acqua Amata e vanno sul 4-1. Poi Monitillo gioca con il nastro (4-2). Muzzo chiude bene a muro su Rodriguez (6-2 e primo time out discrezionale per Moramarco). Topputi non riesce a difendere su Ricciardi (8-4 e primo TO tecnico). Monitillo da seconda linea (8-5). Ricciardi fa male da posto 2 (12-7). L’Isernia serve molto bene e l’Acqua Amata soffre in ricezione. Ace di Ricciardi e 16-10 al secondo time out tecnico. La parallela e l’ace di Monitillo sbloccano il Turi (17-12). Muro di Rodriguez e fallo al palleggio per Montemurro (17-14 e time out Caliendo). Branco a muro, ancora ace di Monitillo (17-16). Out l’attacco di Salpietro (17 pari). Muro Rodriguez e primo vantaggio turese (17-18). Bellissimo punto a punto: Renna di prima intenzione per il 22 pari e ancora TO Isernia. Muro Ricciardi e pipe Topputi (23 pari). Cassili da 4 per il set point Isernia e time out Moramarco. In rete il servizio di Ricciardi (24 pari). Ancora Ricciardi e poi Muzzo sempre da 2 (26-24) e primo set alla Fonte del Benessere Isernia.

SECONDO SET

Il muro di Ricciardi apre la seconda frazione (1-0). Monitillo in pallonetto per il 2-1. Il Turi soffre ancora in ricezione e il muro out su Monitillo porta l’Isernia sul 5-1. Monitillo pesca la linea dal servizio (7-4). Ma al primo TO tecnico ci arriva prima l’Isernia (8-5). Gran siluro della solita Monitillo da seconda linea (10-8). Non si compatta il muro turese e Muzzo lo buca (14-12). Punto a punto e 16-14 al secondo TO tecnico. Muzzo da 4 fa quello che vuole (20-18 Isernia). Errore in costruzione per le padroni di casa e 20 pari (time out Caliendo). Fallo di seconda linea per Topputi e Rodriguez e doppio vantaggio Isernia (22-20). Clamorosa svista arbitrale (non visto un evidente tocco a muro dell’Isernia) per il triplo set point molisano (24-21). Il primo lo annulla Rodriguez (24-22 e TO Isernia). Block out Cassili e set alle padrone di casa (25-22).

TERZO SET

In campo dall’inizio Silvia La Forgia al posto di Silvia Renna. Out il primo tempo di Fraraccio e l’attacco di Ricciardi (0-2). Rodriguez e poi Muzzo in rete (1-4). E’ in campo il muro di La Forgia (2-5). Tomassetti per la parità (5-5). Due di Monitillo per il 5-8 al primo time out tecnico. Gran bello scambio: è Topputi a giocare sulle mani del muro per il 7-11. Esordio di Giardinelli in casa Turi (al servizio al posto di Rodriguez sul 9-13), ma la sua battuta è lunga. In rete l’attacco di Monitillo per l’aggancio delle molisane (14 pari). Muzzo in pipe per il vantaggio Isernia alla seconda interruzione obbligatoria (16-15). Ace di Tomassetti con la complicità del nastro (19-16 e TO Moramarco). L’Acqua Amata non riesce a opporsi alla furia dell’Isernia che, con una super Ricciardi, porta a casa il set e l’incontro (25-18).

© Riproduzione riservata 18 Ottobre 2011