aggiornato il 06/05/2013 alle 10:13 da

A Casoli l’ultimo ruggito di capitan Topputi

topputiTURI – Si è concluso con una vittoria (3-1 a Casoli) ma, soprattutto, con un punto di capitan Stefania Topputi, il campionato dell’Acqua Amata Turi che torna da Casoli con gli ultimi tre punti della stagione che valgono un settimo posto, miglior risultato di sempre nel quarto campionato nazionale per la società turese. Un punto di Stefania Topputi per l’arrivederci del capitano che lascia il volley giocato. Una storia d’amore lunga 15 anni e non destinata ad esaurirsi anche se le strade, per forza di cose, si separeranno. A servirle la pipe del 25-11 la giovanissima Mariateresa D’Aprile, una metafora del ricambio generazionale che passa già per le mani, in tutti i sensi, della palleggiatrice Mavi Raguso e del secondo libero Ivana Cazzetta che, assieme alla D’Aprile, ha fatto quest’anno la prima esperienza in serie B2. Con risultati egregi. A Casoli, contro l’ex Ana Branco, il capitano ha lanciato l’ultimo ruggito della sua carriera sportiva turese, combattendo l’emozione e sfoggiando una prestazione di altissimo profilo. Assieme alla squadra che, ritrovata un po’ di serenità negli ultimi mesi, dopo una stagione parecchio travagliata per gli infortuni, è riuscita a concludere il campionato con tre vittorie nelle ultime quattro gare, la prima delle quali contro l’allora capolista Corato, poi sconfitta dal Maglie che è volato in serie B1. A Casoli, dunque, il coronamento di una stagione che, analizzata nel contesto della sfortuna che si è abbattuta sulla squadra di Moramarco, non può che definirsi più che positiva. I 37 punti con cui l’Acqua Amata ha chiuso il campionato sono il miglior risultato di sempre per una squadra abituata a lottare per la salvezza e che quest’anno non è mai stata in zona rossa. Una squadra che è riuscita a portare a casa grandi imprese nonostante tutto. Una squadra che si merita un grandissimo “grazie”.

© Riproduzione riservata 06 Maggio 2013