16 aprile 2026 | 22:34
Storia e uomini d’altri tempi Conversano

Lo scontro tra mons. Enrico Nicodemo e il sindaco di Bari sen. Giuseppe Papalia durante la processione di S. Nicola nel 1960

In precedenza, l’8 maggio 1960, alla processione di San Nicola a Bari, si era verificato un episodio che ebbe vasta risonanza nazionale[1]. Da un microfono, nelle vicinanze del Moletto San Nicola in una giornata piovosa, l’Arcivescovo mons. Enrico Nicodemo, quando la processione era giunta al termine con la presenza di Sindaco socialista on. avv. GiuseppeContinua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

I sindacalisti della Cgil di Conversano allontanati dalla Cattedrale

Il 29 dicembre del 1960 in occasione del XXV anno di episcopato, alla messa solenne in cattedrale furono invitate autorità, associazioni e sindacati tra cui, inaspettatamente, la Cgil. Il segretario Domenico Bolognino, con i compagni Pietro Grasso e Nicola Nardomarino, orgogliosi del prestigioso riconoscimento, presero posto di fronte all’altare, con la bandiera rossa ripulita conContinua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

L’epilogo della lotta tra democratici e stalinisti

Nel consiglio comunale eletto nel 1952, il gruppo dei comunisti era composto da Oronzo Marangelli, Giuseppina L’Abbate, Giuseppe Teofilo, Giuliano Lorusso e Domenico Bolognino. I primi tre di linea democratica, diciamo “antistalinista”, mentre gli ultimi due facevano capo alla corrente “stalinista”. Il capogruppo Marangelli ebbe con costoro dure contrapposizioni che culminarono il 5 marzo delContinua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

Lo sgarbo a mons. Gregorio Falconieri

In occasione dei 25 anni di episcopato i fedeli donarono al Presule una Giulietta Alfa Romeo. Quando lasciò l’Episcopio nel 1964, per motivi di salute, intendeva portarsela a Nardò, ma elementi della segreteria della DC conversanese obiettarono che anche se intestata a lui la vettura doveva ritenersi proprietà della Diocesi. Il vescovo a questo punto,Continua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

La primavera di Conversano(1950-1954)

Sessantadue anni fa per la prima volta sedeva in Consiglio comunale una donna, Giuseppina L’Abbate, eletta nella lista Garibaldi del PCI di Conversano nelle amministrative del 1952. Da Pci e CGIL fu dato particolare rilievo ad un’importante categoria: le donne lavoratrici in generale. Non veniva rispettata la legge sulla tutela fisica e morale della lavoratrice-madre.Continua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

La Grande Guerra Il contributo patriottico di Conversano

Nel 1914 ebbe inizio la I Guerra Mondiale tra gli Imperi centrali (Austria, Germania e Ungheria) e i paesi della Triplice intesa (Francia, Inghilterra e Russia). Il 24 maggio 1915 l’Italia entrò in guerra a fianco della Triplice. Lasciamo parlare O. Marangelli, un testimone del tempo da sempre pacifista. Prima che la guerra tra l’ItaliaContinua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

La condizione femminile

Negli anni Cinquanta particolare rilievo fu dato ad un’importante categoria: le donne lavoratrici. Non veniva rispettata la legge sulla tutela fisica e morale della lavoratrice-madre. Le ragazze che si sposavano venivano licenziate. Le donne erano discriminate nei salari rispetto agli uomini. Non si riconoscevano i diritti civili e morali sanciti dalla Costituzione. Si stabilì diContinua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

L’”affaire” della 167 – Legge per l’edilizia popolare

Negli anni Sessanta fu varato il Piano per l’edilizia popolare (Legge 167). A Conversano si costituirono cooperative sponsorizzate da cordate di partiti, principalmente Dc e Psi. Comitati di affari. Aspri furono i contrasti all’interno dei partiti al potere. Si adoprarono con gran lena consiglieri comunali per favorire amici e compagni onde evitare l’esproprio di terreni.Continua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

Conversano, 30 maggio 1921

Nelle elezioni per il Parlamento del 15 maggio, il tribuno conversanese fu candidato nel Psi. Ma nella città natale non poté tenere alcun comizio. Contro di lui si scatenò la ridda di maldicenze in circoli, nelle botteghe che gravavano su piazza XX Settembre e nelle parrocchie. Non furono risparmiate neppure la madre, la sorella eContinua a leggere...

Storia e uomini d’altri tempi Conversano

Il Fascio di Conversano

(Un clima di odio e di vendette) Conversano, sede vescovile, era alla ribalta della cronaca per disordini, violenze e omicidi politici dal primo sorgere del Fascio di combattimento a novembre del 1920. Esso, come dice Marangelli, … Fu una filiazione del fascio dei partiti dell’ordine che, oltre a dare il locale e gli elementi giovani,Continua a leggere...